Avevamo studiato tutta la notte sotto lampade stanche, chini su nozioni mute, soli ciascuno nella propria stanza. Poi qualcuno ha spalancato la porta — ed è entrata la moltitudine: voci diverse, corpi diversi, menti diverse. Allora abbiamo capito che la conoscenza non si custodisce: si condivide, o non esiste. Questo è il nostro manifesto.
Avevamo studiato tutta la notte sotto lampade stanche, chini su nozioni mute, soli ciascuno nella propria stanza. Poi qualcuno ha spalancato la porta — ed è entrata la moltitudine: voci diverse, corpi diversi, menti diverse. Allora abbiamo capito che la conoscenza non si custodisce: si condivide, o non esiste. Questo è il nostro manifesto.